Progetti Sociali
Innovazione sociale per le persone

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SCHEDA BANDO

Bando ProvincEgiovani 2011

Sintesi

Con Convenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Ministero della Gioventù) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI) hanno lanciato la quarta edizione dell’Iniziativa Azione ProvincEgiovani, finalizzata a sperimentare un intervento integrato ed efficace di vasta area in materia di politiche giovanili e tesa a valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo giovanile e tutti gli attori che, a vario titolo, si occupano di giovani.
Le attività realizzate dai progetti finanziari dovranno rispondere ad uno o più dei seguenti obiettivi:
  • a) Sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici: si tratta di azioni volte al raggiungimento di una coscienza e di una consapevolezza ambientale da parte dei giovani e dunque all’acquisizione di comportamenti coerenti con lo sviluppo sostenibile, in materia di, tra gli altri, uso e tutela delle risorse ambientali, promozione della biodiversità, lotta ai cambiamenti climatici, consumo critico, ecoturismo, risparmio energetico, ecc.
  • b) Occupabilità ed innovazione: si tratta di azioni volte a promuovere un approccio ai temi dell’occupazione che tenga in considerazione non solo l’accesso al lavoro ma la capacità di mantenere la propria occupabilità in un contesto in continuo mutamento, sviluppando le competenze richieste dal mercato attuale, promuovendo i talenti, la creatività e lo spirito imprenditoriale e soprattutto innovando gli interventi proposti grazie alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per lo sviluppo di abilità e nuovi profili professionali e per l’orientamento e l’inserimento lavorativo.
  • c) Sicurezza e salute: si tratta di azioni volte a favorire l’acquisizione di stili di vita sani e responsabili, sensibilizzando i giovani e accrescendone la consapevolezza in relazione a tematiche quali sicurezza stradale, lotta alle dipendenze (fumo, alcol, droghe e sostanze psicotrope), alimentazione corretta, ecc., al fine di prevenire comportamenti lesivi dell’incolumità propria e altrui e diffondere una cultura del rispetto di sé e dell’altro.
  • d) Cultura digitale e nuove tecnologie: si tratta di azioni volte a promuovere un’alfabetizzazione digitale e la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sviluppando le competenze digitali e contribuendo alla lotta al digital divide, sfruttando il potenziale dei nuovi media per l’istruzione e la formazione (processi di insegnamento ed apprendimento), l’espressività giovanile e la cittadinanza attiva (ad esempio, creazione di virtual communities finalizzate all’animazione della vita relazionale e culturale) e favorendo uno spirito critico nei confronti delle nuove tecnologie ed un utilizzo consapevole delle informazioni.
I progetti dovranno avere una durata minima di 6 mesi ed una massima di 12 mesi.
Destinatari delle attività progettuali dovranno essere giovani tra i 14 e i 30 anni.
Le proposte progettuali devono necessariamente prevedere una combinazione di due o più delle seguenti attività (lista non esaustiva):
  • Attività informative
  • Attività di orientamento al lavoro e sostegno dell'autoimprenditorialità
  • Attivazione di tirocini e inserimento attivo nel mondo del lavoro
  • Scambi di giovani e servizi di volontariato
  • Seminari, conferenze, giornate di informazione
  • Realizzazione di festival musicali, teatrali, ecc.
  • Realizzazione di siti web, newsletter, pubblicazioni, materiale audiovisivo o altro materiale informativo
  • Studi, ricerche
  • Campagne di sensibilizzazione (contro l’uso di alcool e droghe, per una guida sicura, ecc.)
  • Sostegno a progetti ideati e realizzati dai giovani
La scadenza per la presentazione dei progetti è il 10 giugno 2011.
 

Beneficiari

Possono presentare proposte progettuali in qualità di capofila solo le Province o le UPI Regionali (in questo caso, tutte le Province della Regione dovranno aderire al Progetto con una lettera di intenti). Le proposte progettuali devono prevedere obbligatoriamente, pena la non ammissibilità, la presenza di un partenariato. Tali partenariati devono essere costituiti da un minimo di 3 a un massimo di 5 Partner, capofila incluso. Possono partecipare come partner enti pubblii e privati che abbiano svolto o svolgano almeno una parte delle proprie attività nel settore delle politiche giovanili.
 

Budget

Le ricorse complessive del bando sono di Euro 2.600.000.
Il budget delle proposte progettuali dovrà essere compreso tra gli 80.000 e i 200.000 euro, comprese le spese per la progettazione e la quota di co-finanziamento a carico del partenariato.
Il partenariato deve garantire una quota obbligatoria di co-finanziamento pari ad almeno il 33% dei costi eleggibili del progetto. Restando escluso il co-finanziamento in natura, la quota di co-finanziamento può essere applicata a qualsiasi categoria di spesa inclusa nel budget di progetto.
 

Documenti e modulistica

 

Links utili

 Ministero della Gioventù
 Unione delle Province Italiane
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