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SCHEDA BANDO

Avviso per progetti per promuovere l’uguaglianza di genere – PROGRESS 2013

Sintesi

Nell'ambito del Programma europeo PROGRESS sull'occupazione e la solidarietà sociale, la Commissione Europea ha pubblicato un bando per la presentazione di progetti per promuovere l’uguaglianza di genere.
L'obiettivo generale di quest’avviso è sostenere azioni della società civile e di altri soggetti interessati a promuovere la parità tra donne e uomini e per raggiungere gli obiettivi definiti nella Strategia per la parità tra donne e uomini 2010-2015 e nel Patto europeo per l’uguaglianza di genere 2011-2020.
 
Per questo specifico bando la Commissione ha individuato due priorità e intende supportare:
  1. Azioni che affrontino divario salariale tra uomini e donne;
  2. Azioni per favorire l’equilibrio di genere nelle posizioni decisionali del mondo economico.
Per le azioni che hanno l’obiettivo di contribuire a combattere le disuguaglianze salariali tra donne e uomini e a colmare il divario retributive (1), esempi di attività finanziabili sono:
  • Sviluppo e/o diffusione di azioni (come campagne e "giornate" tematiche) per sensibilizzare le parti sociali, le imprese, le autorità pubbliche, i media e i cittadini in merito ai vantaggi, per la società in generale e per l’economia/il mondo degli affari, derivanti dal combattere il divario salariale tra donne e uomini e applicare il principio della parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore;
  • Sviluppo e/o diffusione di strategie, meccanismi e strumenti per combattere il divario di retribuzione nelle imprese (ad esempio, migliorare la trasparenza dei salari, valutare e confrontare il valore reale dei lavori, effettuare audit salariali);
  • Scambio di esperienze e buone pratiche, promozione di reti tra attori chiave a livello nazionale e europeo;
  • Sviluppo e/o revisione dei sistemi di valutazione/classificazione del lavoro neutrali al genere e, in generale, dei sistemi di remunerazione;
  • Sviluppo di iniziative non legislative rivolte alle imprese finalizzate a promuovere la parità di retribuzione e combattere il divario salariale esistente all’interno delle loro organizzazioni (ad esempio,“marchi”, premi..);
  • Sviluppo di meccanismi per le organizzazioni delle parti sociali e altre parti interessate per migliorare/adeguare la questione della parità di retribuzione (ad esempio, linee guida/strumenti per la negoziazione di questioni correlate ai salari nel processo di contrattazione collettiva);
  • Sviluppo e/o miglioramento della conoscenza sul divario di retribuzione attraverso ricerche e statistiche (ad esempio, analisi dell'impatto sul divario degli aspetti retributivi che non sono inclusi nelle statistiche di Eurostat, quali i pagamenti in kind, i bonus, i supplementi salariali);
  • Sviluppo di attività di valutazione e di reporting periodica sulla situazione del divario di retribuzione (ad esempio, relazioni annuali sulla parità di retribuzione);
  • Incentivare il settore privato a prevedere l'adozione di strategie/piani per promuovere la parità di retribuzione all'interno delle loro organizzazioni.
Per le azioni che mirano contribuire a migliorare l’equilibrio di genere nelle posizioni decisionali del mondo economico a tutti i livelli di gerarchia (2) si potranno questo tipo di attività:
  • Campagne per sensibilizzare le parti sociali, le imprese, le autorità pubbliche, i media e i cittadini in merito ai vantaggi, per la società e per l’economia, di una partecipazione equilibrata di donne e uomini nei processi decisionali;
  • Sviluppo, individuazione, diffusione di strategie, meccanismi, strumenti per promuovere l’equilibrio di genere nelle posizioni decisionali del mondo economico a tutti i livelli di gerarchia;
  • Scambio di esperienze e buone pratiche, promozione di reti tra attori chiave a livello nazionale e europeo;
  • Miglioramento della conoscenza, in particolare attraverso studi, sulla partecipazione di donne e uomini nelle posizioni decisionali del mondo economico;
  • Incentivare il settore privato a migliorare l’equilibrio di genere a tutti i livelli decisionali nelle imprese, compresa l’adozione di piani e misure appropriate per la parità, quali il mentoring, il coaching, la messa in rete e i “modelli di ruolo”;
  • Sviluppo e diffusione di codici di condotta volontari riguardanti la diversità di genere nelle posizioni apicali e miglioramento della trasparenza nelle procedure di selezione e assunzione;
  • Incentivare le business schools a promuovere la diversità di genere nelle posizioni apicali;
  • Incentivare e sensibilizzare le donne qualificate a progredire nella loro carriera e a candidarsi per posti di responsabilità negli organi decisionali economici.

Le attività progettuali dovranno avere durata massima 24 mesi e le attività dovranno iniziare nel 2014. I progetti devono essere presentati utilizzando l’apposito sistema PRIAMOS per la presentazione elettronica delle proposte (la modulistica deve essere scaricata da PRIAMOS previa registrazione al sistema).

La scadenza del bando è prevista per le ore 12 del 28 Agosto 2013.
 

Beneficiari

Potenziali beneficiari delle proposte progettuali possono essere organizzazioni senza scopo di lucro quali ONG, parti sociali, università, istituti e centri di ricerca. Questi soggetti devono essere legalmente costituiti e registrati in uno dei Paesi ammissibili a PROGRESS., appartenenti ai Paesi eleggibili per il Programma PROGRESS, vale a dire i 27 Stati UE, i Paesi EFTA (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), i Paesi candidati (Croazia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Turchia) e la Serbia come Paese potenziale candidato. Le organizzazioni devono essere costituite e registrate come persone giuridiche in uno dei Paesi eleggibili ed avere una struttura di gestione amministrativa e finanziaria.
Autorità locali e regionali, ministeri e organismi di parità possono partecipare ai progetti unicamente in qualità di partner.
I progetti devono essere realizzati da una partnership. Le proposte progettuali devono mirare a generare un valore aggiunto a livello europeo, apportando benefici per più di uno Stato membro e rafforzando le sinergie e la cooperazione al di là dei confini nazionali; pertanto, progetti e partnership transnazionali sono fortemente incoraggiati.
E’ possibile presentare più progetti diversi (per ciascun progetto deve essere presentata una domanda di finanziamento). Un proponente di progetto può anche partecipare in qualità di partner a progetti presentati da altre organizzazioni. Tuttavia, nell’ipotesi in cui più di un progetto sia selezionato per il finanziamento, l’organizzazione coinvolta deve dimostrare di possedere la capacità tecnica e finanziaria per realizzare o partecipare a tutti i progetti selezionati.
 

Budget

Il budget complessivo dell'avviso è di Euro 3.618.122. Il contributo comunitario non può superare l'80% del costo complessivo del progetto; il restante 20% è a carico del partenariato proponente. Il budget di ogni progetto non deve essere inferiore a EUR 250.000 Euro
 

Documenti e modulistica

 
Bando Programma anuale 2013
Guida Bozza Contratto 


Link utili

 Commissione Europea - DG Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità

 Scheda programma PROGRESS

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